Per oltre un decennio, queste colonne sonore hanno dato il via alla stagione di LoL e rappresentato il battito cardiaco del Campionato Mondiale di League of Legends.
Ma le conosci davvero tutte?
In questo post, alzeremo il volume per analizzare ogni inno dei Mondiali di League of Legends, cosa li rende speciali e come questi brani abbiano scosso un'intera generazione di esports.
Il decennio degli inni dal 2014 a oggi

Prima del 2014, la colonna sonora dei Mondiali era solo il boato della folla e il ticchettio frenetico delle tastiere.
Tuttavia, con l'arrivo del 2014, tutto è cambiato. Riot Games ha deciso di ospitare il più grande torneo di esports, dando inizio a una tradizione musicale che i fan di League of Legends attendono ora con un fervore quasi religioso.
2014: "Warriors" degli Imagine Dragons

È qui che tutto ha avuto inizio. Collaborando con una band in vetta alle classifiche come gli Imagine Dragons, Riot Games ha lanciato un messaggio chiaro: gli esports di League of Legends sono qui per restare e meritano un sound di questo calibro!
Il video musicale animato, con il suo stile crudo e ricercato, è diventato un classico istantaneo, rendendo "Warriors" non solo una canzone di successo, ma una conferma per l'intera comunità di gioco che la cultura di League e gli Esports erano una realtà concreta.
2015: "Worlds Collide" di Nicki Taylor

Dopo il successo travolgente di "Warriors", Riot ha virato verso un'atmosfera più incentrata sulla community con il brano "Worlds Collide".
Cantata da Nicki Taylor, voce ben nota nella community di League of Legends per il suo lavoro sui temi dei campioni, le parti orchestrali di Worlds Collide hanno catturato il dramma del torneo, concentrandosi meno sulla vittoria o sulla sconfitta e più sullo scontro tra i giocatori.
2016: "Ignite" di Zedd

Nel 2016, l'inno è diventato completamente elettronico, grazie al celebre DJ Zedd al timone. "Ignite" ha portato l'energia EDM al Campionato Mondiale, e il video musicale ha offerto un eccellente fan service, mostrando un viaggio caleidoscopico attraverso alcuni dei momenti più iconici degli esports di LoL, come il leggendario backdoor di xPeke e la sorprendente vittoria dei Taipei Assassins.
2017: "Legends Never Die" di Against The Current



Interpretata da Chrissy Costanza degli Against The Current, questa canzone è probabilmente l'inno dei Mondiali più iconico mai creato!
Il testo parla di resilienza, un tema che risuona profondamente con molti giocatori di League. È diventato persino un motto non ufficiale per i fan e per il gioco stesso. Il video animato segue i percorsi di Garen, Lee Sin e Ashe, rispecchiando la stessa perseveranza necessaria per raggiungere la vetta.
Ancora oggi, "Legends Never Die" è la colonna sonora di riferimento per qualsiasi montaggio epico di League of Legends, creata per ispirare.
2018: "RISE" di The Glitch Mob, Mako e The Word Alive

Questo inno mostra direttamente il percorso reale di un giocatore professionista di League of Legends e la sua scalata verso il Campionato Mondiale 2017, dove affronta Faker.
Il mix di grinta elettronica, la voce di Mako e il ritmo incalzante della band Word Alive mostrano la lotta e il trionfo associati alla scena esports di League.
2019: "Phoenix" di Cailin Russo e Chrissy Costanza

Dopo la battaglia di "RISE", "Phoenix" ha spostato l'attenzione verso l'interno, con il ritorno di Chrissy Costanza insieme a Cailin Russo.
La canzone è stata un altro grande successo, con un testo che rappresenta la forza mentale necessaria per competere ai massimi livelli.
Il video mostra tre dei migliori giocatori del mondo dell'epoca (Caps, Faker e Rookie) alle prese con la propria mentalità e i fallimenti passati.
Il messaggio della canzone era chiaro: la vera vittoria non riguarda solo sconfiggere l'avversario; si tratta di conquistare se stessi, un concetto in cui molti fan di League of Legends possono rispecchiarsi durante il loro viaggio in Solo Queue.
2020: "Take Over" di Jeremy McKinnon, MAX e Henry

Ambientato sullo sfondo di una pandemia globale, il Campionato Mondiale 2020 è stato un evento che ha mostrato persistenza, con "Take Over" come inno perfetto.
L'energia cruda della canzone, portata da Jeremy McKinnon degli A Day to Remember, si adattava perfettamente al testo.
Il video musicale seguiva un giovane aspirante giocatore di League guidato dai fantasmi dei campioni precedenti, come Faker.
"Take Over" era una storia di eredità e di una nuova generazione che si fa avanti per reclamare il trono mondiale dai professionisti attuali ed ex.
2021: "Burn It All Down" di PVRIS

Ardente, ribelle e senza rimpianti. "Burn It All Down" ha trasmesso perfettamente l'energia folle di un meta di League of Legends in cui chiunque poteva vincere.
Prodotta con il tocco alternative dei PVRIS, la canzone sembrava provenire da uno stile più oscuro e intenso. Il video musicale ha continuato questo tema, presentando i pro player non come eroi iconici, ma come potenti combattenti in grado di cambiare il mondo attorno a loro.
Questa canzone è servita da inno per i nuovi rivoluzionari e per le squadre che cercavano di abbattere i vecchi grandi per costruire la propria eredità dalle ceneri.
2022: "STAR WALKIN'" di Lil Nas X

Per il 2022, Riot Games ha coinvolto un'icona globale popolare: Lil Nas X.
"STAR WALKIN'" è stata una canzone pop-rap elegante, stilosa e orecchiabile che ha portato League of Legends al suo pubblico mainstream più vasto di sempre.
Il video musicale era visivamente grandioso, caratterizzato da un'ambientazione ispirata ai mecha-anime a San Francisco, la città ospitante delle finali, con robot giganti controllati dai giocatori che avrebbero gareggiato nel torneo.
2023: "GODS" di NewJeans

L'inno dei Mondiali è diventato totalmente K-pop nel 2023, e il risultato è stato eccellente.
Collaborando con il popolare gruppo femminile NewJeans, "GODS" ha raccontato la storia del pro player coreano Deft e del suo incredibile viaggio decennale per conquistare la Coppa dell'Evocatore.
Il video musicale conteneva un potente mix di anime e motion graphics, mettendo in mostra la sua amicizia liceale e la rivalità con Faker. La canzone stessa, con il suo ritornello contagioso e la produzione curata, è stata un successo enorme.
2024: "Heavy Is The Crown" dei Linkin Park

Un momento di chiusura del cerchio. Dieci anni dopo che gli Imagine Dragons hanno gettato le basi per gli inni rock ai Mondiali, Riot ha coinvolto una delle band rock più leggendarie di una generazione: i Linkin Park.
"Heavy Is The Crown" è un brano potente ed emozionante che mostra l'immensa pressione di mantenere il comando in League of Legends. Il video musicale si concentra su Faker mentre riflette su una nuova generazione di sfidanti, pronti a reclamare il suo trono.
La collaborazione sembrava destinata ad accadere, fondendo il sound iconico e orecchiabile dei Linkin Park con il dramma degli esports di League of Legends.
2025: "Sacrifice" di G.E.M.
Con il ritorno dei Mondiali in Cina nel 2025, Riot ha scelto "Sacrifice" di G.E.M. come inno del torneo.
Il video musicale è stato presentato in anteprima il 13 ottobre 2025, vede la partecipazione di Faker e Keria tra gli altri, e si chiude con un tributo al compianto Maciej "Shushei" Ratuszniak.
2026: "Know My Name" dei True Damage
L'inno del 2026 è "Know My Name" del gruppo virtuale di Riot, i True Damage, con SOYEON che dà la voce ad Akali, Coco Jones come Senna, Vic Mensa come Ekko e Sofía Reyes come Qiyana. È il 13° inno dei Mondiali e il primo eseguito da uno degli atti virtuali di Riot.
La canzone è stata pubblicata l'8 ottobre 2026 (9 ottobre in Europa). Il suo video musicale ripercorre la carriera di Faker fino al triplete di Campionati Mondiali dei T1, e i True Damage si esibiranno dal vivo alla cerimonia di apertura delle finali dei Mondiali 2026 al Barclays Center di Brooklyn, New York, il 14 novembre.
Tabellone degli inni dei Mondiali

|
Anno |
Titolo Canzone |
Artista/i |
Tema Principale |
|---|---|---|---|
|
2014 |
Warriors |
Imagine Dragons |
Il viaggio del giocatore |
|
2015 |
Worlds Collide |
Nicki Taylor |
Lo scontro tra titani |
|
2016 |
Ignite |
Zedd |
Celebrare l'eredità |
|
2017 |
Legends Never Die |
Against The Current |
Resilienza e immortalità |
|
2018 |
RISE |
The Glitch Mob, Mako, The Word Alive |
La scalata in salita |
|
2019 |
Phoenix |
Cailin Russo & Chrissy Costanza |
Conquistare i demoni interiori |
|
2020 |
Take Over |
Jeremy McKinnon, MAX, Henry |
L'ascesa di una nuova generazione |
|
2021 |
Burn It All Down |
PVRIS |
Disruzione e ribellione |
|
2022 |
STAR WALKIN’ |
Lil Nas X |
Celebrità globale e spettacolo |
|
2023 |
GODS |
NewJeans |
La vittoria dell'underdog |
|
2024 |
Heavy Is The Crown |
Linkin Park |
Il peso dell'eredità |
|
2025 |
Sacrifice |
G.E.M. |
Dedizione e sacrificio |
|
2026 |
Know My Name |
True Damage |
Il triplete di Faker |
Cosa rende una canzone dei Mondiali di LoL davvero bella?

Cosa rende una canzone dei Mondiali di League of Legends così profonda per il pubblico? E cosa la rende davvero grandiosa?
È tutta una questione di formula e di un'ottima collaborazione tra il team musicale interno di Riot Games e artisti di fama mondiale, scelti per riflettere un certo stato d'animo, momento o periodo storico.
Ma non si ferma solo alla musica; il video musicale è altrettanto importante, spesso prodotto da studi di animazione di alto livello che danno vita alle storie dei pro player con stile.
Nota finale
Dalla potenza cruda e aggressiva di "Warriors" alla riflessione di "Sacrifice" e "Know My Name" dei True Damage, le canzoni dei Mondiali di League of Legends hanno mostrato la crescita non solo di un gioco, ma di una cultura di gioco globale.
Sono anche inni annuali per una generazione di giocatori e una testimonianza dell'idea che con abbastanza abilità, passione e una colonna sonora micidiale, chiunque può diventare un professionista degli esports.
Ti senti ispirato a iniziare la tua scalata su League of Legends? Il nostro servizio di boosting professionale per LoL su BoostRoyal è qui per aiutarti a scalare le classifiche e migliorare nel processo!





